giovedì 28 agosto 2025
FESTIVAL: IERI TANTI SBADIGLI
ROCCELLA J., 28 AGO - Quest’anno bisogna stare attenti. Il nuovo direttore Mirko Onofrio sarà oggetto di particolari attenzioni. Alla sua prima edizione dello storico festival si sottoporrà a critiche provenienti da più parti. Anche quelle parti che per anni hanno dato fiducia incondizionata al compianto e passionale Vincenzo Staiano. Festival (ma è questione di gusti) con tanto ritmo e divertimento con i vari gruppi nelle precedenti giornate. Via via calando per toccare il picco, ieri Sera. Sono tra i pochi rimasti fino alla fine per rispetto e onori di casa agli artisti. Un programma (prima parte e seconda) di “avanguardia” e poco popolare per una piazza, anche rumorosa, come la centrale “Largo Colonne”. Accanto a Me un addormentato signore dal lungo Sonno. Un’altra “raffinata” signora, intenta a consumare goffamente la sua colazione a sacco. Altre, allegramente, con voce alta ad divertirsi con le amiche su altre argomentazioni. Cellulari squillanti e ignari avventori. Cani e treni. Piazza che da subito inizia a svuotarsi. Sul palco una musica particolare, difficile, per un pubblico raffinato rappresentato da, veramente, poche persone. Scelta discutibile. In piazza ci vuole leggerezza e proposte popolari. Posso dire Flop? Buca? Per me una serata persa… a saperlo (ma è questione di gusti).
(Nella foto il primo Concerto)
mercoledì 13 agosto 2025
SINDACO E CITTADINI SI SONO “INCONTRATI”
ROCCELLA J., 13 AGO – Ed eccoci giunti nella centralissima estate 2025. Proprio questa è la sera di maggiore concentramento delle manifestazioni in riviera. A Roccella c’è Gratteri in Piazza Colonne e, ancora, Summer Festival a pagamento. Altrove è tutto gratuito. Io Stasera sono al “Turista” di Siderno. Bella, utile iniziativa di celebrare gli ospiti illustri. Ieri mi ero liberato anche da una prestigiosa conduzione a Reggio Calabria per vivere la classica conferenza di mezza estate della A.C.. Quello che ho notato è la solita bravura del Sindaco a parare i colpi che questa volta ci sono stati ed anche numerosi. Già accadeva lo scorso anno per le tasse. Fino agli anni precedenti era un monologo. Anche quest’anno le tasse al centro delle argomentazioni. Ho notato che gli unici interventi, malgrado il traffico social che poi leggiamo sui Cellulari siano stati dei soli turisti i quali hanno un occhio diverso per vedere Roccella, mentre i locali assuefatti e sollevati non pare abbiano voglia di guardare. Unico residente il “Comandante” Cappelleri che si è posto anche il legittimo interrogativo: ma se a Roccella mancano i parcheggi perché piuttosto che crearne se ne tolgono e puntava l’indice su Zirgone. Dei soli sei mila euro che vanno all’imprenditore autonomo del festival musicale che non consente manco di vendere le briciole ai pochi commercianti locali essendoci una autonoma zona food and beverage. Dice il sindaco che godono gli albergatori quando penso che gli alberghi ad agosto sono comunque pieni. Poi, i ragazzini non vanno in albergo e la cifra copre abbondantemente i tanti biglietti omaggio al solo appannaggio degli amministratori ed anche dei consiglieri di minoranza i quali, ora, non parlano più male del Roccella summer. Le critiche sulla scalinata di San Giuseppe. Enorme colata di cemento e progettazione moderna dove c’era un angolino verde ed una fontanina carinissima del “Finocchio” recentemente installata. Ora sulla scalinata ci parcheggiano le macchine. Il Paese è sporco e il calendario della raccolta differenziata presenta anomalie (Vetro raccolto il 2 e poi il 30 di Agosto). Quindi l’isolamento e l’assoluta impossibilità a vedersi meglio collegati con l’altro versante. il Sindaco non mi convinse nemmeno in TV quando disse che non era possibile più collegarsi dalla jonica al resto d’Italia. Una volta era diversi i collegamenti diretti. La soluzione più semplice è un paio di carrozze con motrice diesel che coincidesse con gli intercity interregionali a Lamezia. E via dicendo sui tanti appuntamenti internazionali di Roccella previsti, salvo poi, dopo il venti di Agosto ricadere nell’oblio. Mi aspettavo si parlasse anche di Fit. Ci sarà rimasto male il buon Fausto. Fumo negli occhi, poca cosa, di una condizione giovanile triste che manca di impianti e spazi civici funzionali quantunque si abbia un patrimonio edilizio unico ed anche un bene confiscato, chiuso. Nessun cenno, ma qui dovevano entrare in gioco i timidi residenti su questione ordinarie tipo la viabilità, pulizia, marciapiedi divelti (tre inciampi personali negli ultimi cinque giorni), etc, etc.. PS. Alla conferenza mi pare di non aver notato nessuno della minoranza che in consiglio è però attenta e brava a leggere lettere preimpostate. Ritornerò sulle questioni.
(Nella foto un momento dell’Assemblea).
martedì 12 agosto 2025
BOVA NON MERITA
ROCCELLA J., 12 AGO – Accantono, un infelice ricordo di quanto accadutomi. Mai capitato! Ieri sera in quel di Bova. Era la consegna degli award sportivi di RC Sport, la testata on line di cui sono direttore responsabile. Una manifestazione meticolosamente preparata dall’editore Umberto. Già in una location difficilmente raggiungibile nel cuore dell’Estate. Arrivati sul posto ci ritroviamo nella stessa piazza e nello stesso palco un’altra manifestazione. Pare abbinata solo qualche giorno prima. Bovesi illustri ed anche personaggi sportivi locali da premiare. Stessa sostanza della nostra. Finiscono alle 22,00. Iniziamo, il tempo di allestire il palco oltre le 22,30. La piazza si svuota, stanca, rimangono solo addetti ai lavori e premianti e premiati. Gelo nei pochi presenti in piazza. Pare che ci sia divisione tra organizzazioni. Non presenzia manco la squadra di locale che per giunta andava premiata. Presenti il Sindaco e un’Assessora (sportiva anch’ella). Stanno in piazza solo dieci minuti il tempo dei saluti istituzionali. L’assessore, addirittura va inseguita al momento della consegna, a loro volta, del premio. Apatia assoluta. Eppure nella loro città era presente ieri sera il ghota del calcio calabrese. Etc, etc.. Tutto il resto della provincia avrebbe fatto la corsa ad ospitarci, mi dicono i Miei. La scelta era ricaduta su Bova, in quanto c’era stata, inizialmente, una certa disponibilità e una proposta precisa giunta dal Comitato Giovanile locale. Incredibile! C’è stata gente, ieri premiata, che ha fatto trecento chilometri nel caos estivo per presenziare. Bova non ha saputo, Bova non merita. Almeno Ieri.
(Nella foto parte dei convenuti in un allegro spuntino a fine serata)
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